martedì 2 ottobre 2007

Parliamo del Femminismo galoppante

Decido di scrivere questo post perchè mi rendo conto che la società nella quale viviamo oramai ampiamente lontana dal considerare la donna come un essere inferiore all'uomo sta andando nella direzione opposta, ossia verso il femminismo più esagerato, riuscendo ad inculcarlo anche agli uomini. Ma ora vi spiego. Tutto il mondo dei media, la società, la moda non fa altro che ricalcare i due stereotipi di UOMO PORCO e di donna BBB (Bella Buona e Brava). Questo accade nei film, nelle pubblicità, nei programmi tv, nelle propagande politiche... in tutto insomma. La donna ha finalmente ottenuto la parità dei sessi, ma non solo, ha ottenuto di più. Più privilegi. Nonostante abbiano voluto la parità dei sessi continuano a voler godere delle attenzioni che le venivano date in quanto donne. Gia' perchè è così.

Prima la donna per esempio non pagava il conto in ristorante... ma perchè? Perchè era donna... non pagava perchè non lavorava e non aveva i soldi per pagare! Ora magari guadagna più di te ma sei sempre te a dover pagare il conto!

Se chiedi ad una poliziotta come mai fa questo lavoro... ti risponderà che oramai la donna è più forte dell'uomo! Ma ad aprire il barattolo dei pelati in casa è sempre l'uomo, è sempre l'uomo che butta l'immondizia, è sempre l'uomo che deve andare a prendere la donna in auto e che deve guidare. Insomma, la parità è arrivata ma le agevolazioni per le donne restano!? Perchè?


Io oso dire: "Meglio così", anche perchè significa che nonostante non lo si ammetta l'uomo rimane pur sempre uomo e la donna pur sempre donna. Mi ha spaventato la dichiarazione di Umberto Veronisi che secondo una ricerca scientifica il mondo è destinatoa diventare bisex. Ossia, le donne saranno sempre meno femmine e l'uomo sarà sempre meno maschio fino ad un punto in cui la distinzione tra i due sessi sarà quasi inesistente. Questo è causato sopratutto alle abitudini sociali e al fatto che sempre più donne svolgono un lavoro maschile e sempre più uomini svolgono un lavoro femminile. Aumentando questa diversità si rischia di eliminare la diversità chimica dei due sessi. Lo scenario, che comunque è teorizzato che accada tra due secoli, è sconcertante.

Allora io mi chiedo, ne vale così tanto la pena voler prevalicare a tutti i costi sull'uomo? Non è sufficiente aver ottenuto la parità che prima ingiustamente non c'era? E' necessario andare oltre? Portanto piano piano ad una lenta sterilizzazione del sesso maschile per far trionfare quello femminile?

So' che ho aperto varie tematiche, dal femminismo, alla politica, alla modificazione genetica dell'individuo dettato dai comportamenti sociali, all'omosessualità, ai diritti umani etc etc.
Cerchiamo di fare un attimo il punto in questo marasma di informazioni e di idee, forse sbagliate, forse esagerate, forse no. A voi la parola.

27 commenti:

Nicola ha detto...

Dani, ma che gente frequenti?

Alberto ha detto...

Purtroppo non posso darti una risposta a riguardo perché, come hai detto tu, gli argomenti che hai elencato sono i più vari ed è difficile dare un'opinione. Dico solo che: come tu con le tue tesi vorresti dimostrare che esiste una effettiva parità tra uomo e donna, io potrei fare un post argomentato altrettanto che dimostra il contrario. Ricorda sempre che il 99% delle religioni sono maschiliste, che i ruoli di potere difficilmente sono ricoperti da donne e che in molti paesi del mondo (sono davvero tanti) questa parità di cui parli non c'è, anzi. Per quanto riguarda il conto al ristorante, sei tu che ti senti obbligato a pagarlo, non la donna che ti costringe a farlo... sbaglio?

Danilo ha detto...

Ovvio che non mi riferivo ai paesi sotto sviluppati quando parlavo di parità dei sessi raggiunta. Tagliando fuori la religione che la sua influenza è anche in continua discesa perchè io mi dovrei sentire obbligato a farlo (intendo per il conto)? E' la società. E' appunto di quello che sto parlando. Non sto attaccando le donne, sto solo ragionando su tutto il sistema, sociale e non che rende tali queste situazioni.

Alessia ha detto...

non voglio essere melodrammatica e nemmeno eccessivamente faziosa,ma sono esterefatta da questo tuo ragionamento.vorrei portare alla tua attenzione alcune considerazioni che spero ti faranno cambiare idea,o che almeno ti inducano a ragionare con altri spunti.
1 in italia(non in africa,in italia!)LA SECONDA CAUSA DI MORTE per il genere femminile è data dai maltrattamenti,dalle violenze e dagli omicidi di uomini nei confronti di donne.
2 nella civilissima spagna è addirittura la PRIMA causa di morte.hanno dovuto creare dei tribunali speciali che si occupassero solo ed esclusivamente di violenze domestiche poichè il problema era divenuto enorme ed ingestibile.
3 i 9 MILIONI di uomini che vanno con le prostitute in italia sanno benissimo che la maggior parte di esse sono state costrette con inganno e crudeltà(picchiate ed abusate)a prostituirsi,spesso sono minorenni,spesso sono minorenni incinta di otto mesi,eppure gli uomini..come dire..non lo ritengono un problema.
4 siamo il paese europeo con la minore rappresentanza femminile nelle istituzioni e con la minore presenza di donne nei luoghi strategici di potere,non solo politico,ma anche economico,dell'informazione ecc.
5 in italia la maggior parte delle donne guadagna in media molto meno di un suo collega di pari livello(e non sono io che lo dico,sono dati ufficiali e da chiunque verificabili)tanto che a livello politico si sta cercando una soluzione che non violi il libero mercato del lavoro ma che protegga le donne da questa disparità di trattamento.
6 il fenomeno del mobbing(ovvero delle avences o dei ricatti sessuali verso le donne sui posti di lavoro)ha raggiunto livelli tali che il legislatore è stato costretto ad inventare un istituto giurico nuovo poichè prima questo reato non esisteva in fattispecie.
7 gli stupri sono in preoccupante aumento(soprattutto quelli su ragazze minori ad opera del cosiddetto "branco"),con episodi che sottolineano sempre più ferocia e completo disprezzo nei confronti delle vittime che nella maggior parte dei casi vengono lasciate sole e che si sentono anche dire che se la sono andata a cercare.
questo è solo quello che succede in italia e in europa,baluardo di civiltà e di progresso.se poi dovessimo parlare del turismo sessuale che coninvolge anche bambine di 4-5 anni in africa e in asia,il fenomeno delle schiave nelle zone desertiche dell'africa e lo sfruttamento delle lavoratrici nel resto del mondo non finiremmo più. alla luce di questo sostengo che TUTTO QUELLO CHE ABBIAMO OGGI CE LO SIAMO GUADAGNATO,col sudore e con le lacrime.grazie a donne coraggiose che hanno alzato la testa e che si sono ribellate allo schifo e alla sopraffazione,contro tutto e contro tutti,a qualunque costo,anche della vita.
il tuo problema è prendere la macchina o pagare la cena?lo andrò a raccontare alle donne massacrate di botte dai mariti che conosco e sentirò se hanno qualche idea per lenire il tuo disagio.se gli uomini e le donne fossero davvero alla pari tutto questo non esisterebbe,anche perchè la maggior parte delle situazioni che ho descritto sono senza possibilità di replica di responsabilità maschile.se non volete essere superati dalle donne imparate a competere alla pari,lealmente, visto che dobbiamo essere uguali no?se io sono + brava di te in qualcosa lo sono e basta,a prescindere se sia maschio o femmina.se l'uomo è vittima di stereotipi negativi evidentemente nel corso dei secoli,anzi dei millenni,e tuttora,ha fatto qualcosa che non andava per meritarseli.
se le donne hanno reazioni violente o esagerano o devono strafare per emanciparsi è perchè evidentemente c'è qualcuno che vuole continuare a farle vivere a testa bassa.
ma sappi che questo è solo l'inizio,perchè più umili e soffochi una persona e più quella,una volta libera,reagirà violentemente e sarà senza scrupoli.chi è causa del suo mal pianga se stesso.

Marco Sp ha detto...

credo che il discorsi non sia del tutto corretto..
gli esempi che hai fatto tu sn aspetti riguardanti la personalità della gente, perche al ristorante sn io che volio offrirle la serata, nn mi sento obbligato mi sento galante nel farlo; fisicamente san tutti il maschio di ogni specie è piu forte della femmina, se una donna fa un lavoro da "uomo" credo la faccia per nn sentirsi meno di nessuno e poi.. lavoro da uomo.. il polizziotto?
alla fine i polizziotti che fanno di cosi pesante? portare a spasso un ferro inutilizzato?
forse quandro vedrò un cantiere con 30 "carpentiri donne" ( termine mai sentito cosi al femminile...) potro pensare che la donna è forte quanto l'uomo.
Alberto ha ragione sul cio che dice sulle donne al potere, anche se negli ultimi anni si stanno prendendo i loro sovuti spazi, se poi una ragazza per far carriera apre le gambe nn è colpa del suo sesso ma è lei che è una gran troia!!
( se il mio capo fosse una grande strafiga anke io me la scoperei per salire dilivello!! )
ditemi maschilista materialista quel che volete ma a casa mia a far le pulizie voglio un ragazza in mini!!!! non un uomo!!

Salvatore Savarino ha detto...

Nicola, che commento sarebbe il tuo? Tu cosa pensi realmente del post?!

Dani, grazie per lo spunto e ne vorrei approfittare di questo post per mostrarvi un consiglio che mi è stato dato da una ragazza.
Ella cerca di spiegarmi in che modo riconoscere le BBB, ovvero le belle, brave e buone ragazze. Tutto resterà nell'anonimato, ma si accettano commenti. Adesso ci sarà una sorta di decalogo e i miei personali commenti saranno tra le parentesi. Dunque.....

Vuoi capire se è una BBB?

1)Una brava ragazza nn la da via facilmente, altrimenti è una troietta. Tuttavia la brava ragazza nn deve rimanere vergine a lungo, altrimenti è una sfigata. (Quindi ogni ragazza vergine è sfigata?!?!? mah....mi dispiace per le vergini)

2)Conosce la moda e cerca di seguirne i fondamenti fino all’ultimo accessorio. (Chi non segue la moda non è brava e non può essere buona e bella?!?!)

3)Evita di andare in giro con la pancia di fuori e la minigonna, xchè se poi viene stuprata, se lo è cercato. (Quindi solo pantalone e jeans altrimenti non rientra nella categoria delle BBB??!?!?!)

4)Controlla giornalmente il proprio peso ed ha orrore della cellulite. (Chi non ha una bilancia in casa non può essere tra le BBB...peccato, ahahahah)

5)È intraprendente ma senza impaurire i ragazzi con eccesso di iniziativa e protagonismo. (No comment)

6)Deve evitare di mostrarsi seducente e sicura di sé. (Dunque deve fingere per far credere quello che non è?!?! Che vuol dire?)

7)Studia all’università ed ottiene ottimi risultati. (E se lavora e non ottiene ottimi risultati non può essere brava?!? E se fa la casalinga?!)

8)Dichiara il proprio sogno di sposarsi e avere dei bambini. (No comment)

9)Ci sono ragazze da scopare e ragazze da amare. Con le prime ci si sfoga e si sperimenta, con le seconde è preferibile mantenere la purezza! (Ah, ma quindi prima ci si diverte un po' con tutte quelle che ti capitano davanti e poi si diventa puri?!?!? forse non ho ben capito)

10)Insomma...Né puttane , né madonne, siamo DONNE!!! (No comment)

The end.

Mi piacerebbe sapere cosa pensate di questo decalogo....vi rappresenta? Una brava ragazza si riconosce così? Se volete, potete commentare anche punto per punto....ah...commenterò anche il post, ma ho bisogno di rifletterci ancora un po' su. Thanks

Saluti e aspetto i vostri commenti.

Marco Sp ha detto...

mi alessia... mi ci vorra un mese per leggere il tuo commento...

Danilo ha detto...

Ho scatenato la belva che c'è dentro Alessia. Me la sono cercata... sapevo che era sensibile all'argomento. Bene ammetto di essere stato annientato. Lo sai che sono d'accordo con te. Non mi sono permesso infatti di criticare tutte le giustissime lotte femministe del passato. Ho sottolineato più volte che la parità dei sessi è GIUSTA.

Bene, mi fa piacere che il post sia stato integrato con tutte queste informazioni. Appunto dico. Visto che ci sono ancora delle cose da fare perchè cercare di esagerare laddove si è gia raggiunta la parità e non concentrarsi invece dove c'è ancora bisogno di lottare?

Riguardo il commento di Salvatore. Io davvero mi chiedo come ci possa essere una donna che abbia certe idee? Ma da dov'è tratto dal manuale stupido della BBB?

Ma dove si è mai sentito che se una ha la cellulite non è una brava ragazza... oppure una che ha l'ombelico di fuori, o la distinzione tra la donna per fare esperienza, che quindi ha lo scopo di istruire il maschio che poi verrà destnato ad una BBB e una BBB! Idee assurde. Non ho altre parole.

Salvatore Savarino ha detto...

Non capisco cosa voglia dire Alessia nei primi 2 punti: se la donna viene uccisa, violentata o maltrattata o altro...vuol dire che non ha parità? La legge è uguale per tutti.
3.Il problema prostituzione è un problema che non credo dipenda dalla parità o non delle donne rispetto agli uomini. E' un problema molto più grave di sfruttamente, mafia, soldi e vita.
4.Perchè non ci sono donne nelle istituzioni e non ci sono donne che non ricoprono potere?!? Quale sarebbe la risposta?!
5.La donna guadagna meno di un uomo rispetto a colleghi di pari livello?E perchè? Non mi risulta, dove posso trovare ulteriori informazioni?!
6.Il mobbing avviene anche nei confronti di uomini, ma non quanto avviene alle donne. E' un bel problema!! Purtroppo però, ci sono tanti che accettano di tutto e di più pur di raggiungere un determinato obiettivo...sia uomini che donne.
7.Il fenomeno della violenza è sempre esistito e io darei la maggiore responsabilità ai media e alle tv che non fanno altro che trasmettere oscenità e la cronaca dei tg non fa altro che rendere la gente sempre più insensibile, ma qui ci sarebbe da fare un discorso ben più ampio.

Chi è che che vuol tenere la donna a testa bassa? Forse lo è stata tanto in passato e già adesso la donna è senza scrupoli?! Quante risposte vorrei avere....il commento di prima pensavo che fosse il secondo....non avevo letto tutti gli altri commenti. CIAO!!!

Alessia ha detto...

caro salvuzzo avrai tutte le risposti che cerchi ma non ora perchè devo studiare,ti risponderò volentieri stasera anche se pensavo che il senso del mio discorso fosse profondamente chiaro.evidentemente no.cerchèrò di spiegarmi meglio.

Salvatore Savarino ha detto...

Ok Alessia, thanks!! Ma quando finisci gli esami così ne parliamo anche di persona?! Buono studio!!

Alessia ha detto...

di solito porto avanti le mie idee con una certa convinzione e determinazione,data dal fatto che la maggior parte di esse sono frutto di una riflessione che ho avuto modo o interesse a fare nel corso della mia vita.molto spesso,però,dopo aver esternato queste convinzioni mi scende un velo di tristezza,soprattutto quando mi rendo conto che gli altri non sono d'accordo,ma soprattutto non prendono la questione a cuore come ho fatto io.ma questo è un mio problema ovviamente,non vostro.
stavolta mi sento leggermente amareggiata poichè l'argomento di cui si parla è così serio,le sofferenze di molte donne così profonde,che è davvero difficile non accorgersi di come vanno le cose oggi.quando salvo dice che la legge è uguale per tutti dimentica che il momento in cui si arriva ad un processo segue alla morte o alla violenza su una vittima,e si,la legge sarà anche uguale per tutti,ma è ciò che viene prima della legge che contesto.come fa a non provocare sdegno e frustrazione e vergogna venire a sapere che nel proprio paese le donne muoiono per mano maschile come seconda causa?come si può disconoscere che le donne subiscono ricatti sessuali sul posto di lavoro quando hanno dovuto fare una legge apposita per arginare il problema(il fatto che ci siano donne che cedono a compromessi non significa che tutte le altre debbano subire per le colpe altrui)?come si può dubitare sul fatto che le donne abbiamo condizioni contattuali meno vantaggiose quando tutti i telegiornali ne hanno parlato?come si fa a dire che non sia un problema di civiltà,di cultura,di un popolo quando quasi la metà dei suoi uomini adulti ritiene accetabile andare con le prostitute,e cioè AMMETTE il principio della mercificazione del corpo umano svilendo non solo il corpo stesso,ma anche l'anima di colei che è COSTRETTA a vendersi per qualche decina di euro?come si fa a dire che la violenza contro le donne è sempre esistita ma è colpa dei media se viene enfatizzata?
io sono molto felice di vivere in questa epoca e in questo paese.enormi passi avanti sono stati fatti nella condizione femminile e noi ragazze di oggi viviamo una vita che le nostre nonne potevano solo immaginare.
ma non è finita.
secondo me tutto ciò di cui ho parlato nell'intervento precendente dimostra che la strada è ancora lunga,che c'è ancora una rivoluzione culturale da compiere,che non è già tutto finito.non può essere finito così,non è giusto.le donne sono persone,e in quanto tali uguali ad ogni altro essere umano,abbiamo tutti i diritti e tutti i doveri dei nostri amici uomini,ma la realtà dimostra che nella pratica non è ancora così.
quando si lavora per una causa,per un'idea,si può sbagliare,si può esagerare,si posso commettere passi falsi o comportamenti inadeguati,ma la causa è giusta.vale la pena continuare a combattere,per tutte le donne che non hanno voce e anche per quelle a cui non interessa.per le nostre figlie e per le nostre nonne,per coloro che soffrono e per coloro che non ci sono più.perchè è la cultura di un popolo che dimostra il valore,è il modo in cui le persone di trattano a vicenda che la dice lunga su di lui,è come ci si prende cura delle persone più deboli di una società che detrmina la giusta via.il mio ragazzo mi paga la cena perchè ha piacere di fare un gesto carino nei miei confronti,perchè mi ama.io provo piacere a fare lo stesso per lui(quando me lo permette).nessuno è obbligato a fare nulla.
se non ad avere rispetto per gli altri.

PS:data la lunghezza e la pesantezza dei miei interventi mi asterrò dal continuare.non voglio annoiare nessuno con le mie menate.e soprattutto non voglio diventare triste,e rendermi conto che la strada che ancora c'è da fare è più lunga di quanto pensassi.

Platone (il falso) ha detto...

Salve ragazzi. Ma specialmente salve Danilo, la persona che ha scritto questo post e alla quale mi rivolgo direttamente. Danilo, sai bene che io non sono solito dare giudizi di valore sulle opinioni degli altri, proprio per la natura opinabile delle stesse. Eppure sono sconcertato dal fatto che un ragazzo intelligente e moderatamente aperto come te esprima dei pareri così retrogradi e poco motivati, frutto di luoghi comuni e totalmente privi di un ragionamento solido. Partirò dal fatto che la stessa esistenza del post che hai scritto dimostra che la parità, che tu dai ormai per scontata ed evidente, non è mai stata raggiunta. Non amo fare psicologia o filosofia spicciole, però mi sembra che questo mettersi sulla difensiva del genere maschile che tu ti proponi di rappresentare con questo post sia emblema del fatto che l'uomo sociale odierno mantiene un primato di importanza effettiva e di potenza sulla donna. Mi spiego meglio: l'uomo guida sempre la macchina per la sua donna, forse eccetto me. Un bel giorno arriva la tua dolce metà e ti chiede di poter portare la macchina, ma tu le negherai questo perché, si sa, donna al volante pericolo costante. Perdonate la banalità dell'esempio, ma riprendo uno dei maggiori luoghi comuni espressi nel post. E' ovvio che la maggior parte delle idee che porti avanti si basano su principi come quello sopracitato, altrimenti sresti in grado di darmi un motivo genetico o scientifico del perché questo accade. Intanto penso che i dati che Alessia ha riportato nei suoi commenti siano più che sufficienti a dimostrare come la donna sia assolutamente oggetto di ogni tipo di violenze o soprusi, che, se proprio vogliamo dirla tutta, hanno il rilievo che hanno solo perché ora sta acquisendo importanza la disparità tra i due sessi. Immagino che tu non nasconda (né a te stesso né agli altri) il pensiero che, se il tuo capo, o il capo di un amico, o una donna che occupa una posizione importante, sicuramente quella persona avrà dovuto concedersi ad una fabbrica per pote occupare il posto che occupa. La soluzione sarebbe: MERITOCRAZIA. Sono una donna, sono più brava di te uomo, occupo un posto più importante del tuo. Semplice, lineare, logico. Che la nostra società sia fallocentrica è ormai cosa affermata e chiara a tutti. Ti cito ancora un esempio, che già ti citai durante quella cena a casa tua, nella quale Maura e Francesca dimostrarono come i loro ragionamenti fossero sostenuti da una logica al contrario dei vostri: la Finocchiaro, una politica di moderata importanza, occupa, a mio parere un ruolo di troppo marginale importanza nel nostro sistema politico, mentre un vero uomo, latin lover, simpatico, ricco ed affermato (esatto parlo proprio di berlusconi...) governa MAGISTRALMENTE il nostro paese... Riflettiamo su questi dati, che sono solo una piccolissima parte di ciò che è la realtà che viviamo, ma almeno sono un punto di partenza. Ah, non dimenticare l'UOMO per eccellenza, si chiamava Benito e ha fatto un sacco di cose buone per l'Italia...

Marco Sp ha detto...

salvo....tu mi kiedi di commentare...
ma nn so che direeeee :DDD
cmq
OTTIMA OSSERVAZIONE LA TUA, ADESSO LE BBB NN HANNO PIU SEGRETI :|
dai alla fine nn c'entra un emerito c***o ma è sempre un commento no?
minkia dai nn ti incazzare!!!

XDXDXD

Cri ha detto...

wow....quanti commenti corposi.
devo dire che leggendo il post mi ero un po infastidita, più che altro non riuscivo a capire il problema di Danilo:
- ti da fastidio che una danna possa essere considerata essere umano alla stregua dell'uomo?? (noo non penso...)
- ti fa rosicare pensare che una donna può guadagnare più di te?? (bè, se è in gamba perchè no!?)
- ti scoccia l'idea che quando esci a cena con una ragazza le devi offrire la cena?? (secondo te perchè hanno inventato il "si paga alla romana" :P)

non si può negare che questo post ha sollevato osservazioni di vario genere. per esempio Alessia ha giustamente sottolineato come di parità ne esiste ben poca a conti fatti... non è sembra giusto che io debba spaventarmi a ritirarmi da sola, a qualsiasi ora del giorno e della notte, ad andare in giro vestita come mi pare (attenzione non ho detto Svestita!)senza preoccuparmi che qualche squilibrato decide di rovinarmi la vita....... e chi cavolo l'ha inventata la frase "forse in qualche modo puoi averlo provocato tu..."
Ancora se una donna lavora con contratto a tempo determinato deve "spaventarsi" a rimanere in dolce attesa, perchè rischia il licenziamento.... e i diritti dove sono finiti???
certo possiamo dire che oggi a differenza anche di 30 anni fa riusciamo a farci sentire, a reagire. Abbiamo imparato ad opporci quando le cose non funzionano come dovrebbero, ma ancora la strada è lunga sìì. e lo trovate giusto?? o equo??
"la legge è uguale per tutti" non è una gran verità. a conti fatti ognuno in Italia fa come gli pare!

Danilo, per quanto riguarda l'aprire i barattoli, che ti devo dire??? io abito con 3 ragazze e riusciamo a farcela da sole senza neanche enormi sforzi :P
(e anche laddove la forza non ci aiuta.... la furbizia si fa avanti... impari ad aprire le bottiglie con lo schiaccianoci, ti munisci di apriscatole per le "Imprese impossibili"....)

Poi.... Salvo, io non so con chi tu ti sia confrontato, e sono senza parole.... mi fa una tristezza sapere che c'è chi pensa seriamente queste cose che non si può capire..... "si veste alla moda, non porta minigonne ne ombelico scoperto, non è una troietta, ma non deve essere vergine, deve essere convinta ma non troppo......." un misto fra Barbie e boh (pensavo a qualche modello che non portasse mini o calzoncini corti con ombelico di fuori ecc ma non mi viene in mente niente)
ma che cagata è??? MAH!!
dì la verità, questi punti li hai presi dal cioè..... ^^
mi sembra una fonte poco attendibile.

mi vengono ancora in mente tante cose che sarebbe giusto sottolineare, ma non riesco a riordinarle (forse colpa anche dell'ora), in caso domani approfondisco.

PS. comunque Danilo, visto che il sistema sociale funziona così quand'è che mi porti a cena ?? :P

Danilo ha detto...

che dire... aiuto!!!!!!
no allora. innanzitutto volevo dire che sono contento del successo di questo post, non solo perchè credo che sia altamente formativo per tutti confrontarsi ma perchè è giusto che di certe cose se ne parli. Ammetto che il sociale o la politica non essendo il mio campo d'azione ne lavorativo ne come preferenza personale mi rende debole nel riportare esempi esplicativi o avere una visione globale del problema. Le mie considerazioni sono frutto di un ragionamento di quello che vedo, che ho vissuto e che mi sta intorno. certo è limitato, ma grazie a voi da oggi non lo sarà piu. il post era anche a scopo provocatorio, è non è una frase per pararmi il culo (forse un po si)! resta il fatto che, forse, a volte si esagera un po col femminismo e con i diritti delle donne, andando a esagerare esasperando il concetto al posto che concentrarsi su ciò che davvero è ancora necessario fare.
Mi dispiace se parlando di certi argomenti e dimostrando di aver una considerazione forse sbagliata dell'argomento ho suscitato in voi ragazze emozioni negative, non era mia intenzione.

Mi dispiace che siano state scritte frasi come questa: "Eppure sono sconcertato dal fatto che un ragazzo intelligente e moderatamente aperto come te esprima dei pareri così retrogradi e poco motivati, frutto di luoghi comuni e totalmente privi di un ragionamento solido" che mi riguardano anche perchè sai benissimo che provengo da una formazione prettamente tecnica, influenzata da anni di vita immerso in una ambiente certamente non di grande apertura mentale e aggiungo influenzato negli ultimi anni da una visione opusdeista, il che è tutto dire. quindi non vedo come una persona intelligente come te possa meravigliarsi del post. forse mi hai sopravalutato?

è facile poi prendersela con gli esempi. Non è che visto che ho scritto queste cose significa che le donne non sono capaci a aprire barattoli di pelati, o che non sono un gentiluomo nell'offrire la cena o che sono contrario alle poliziotte.

Riguardo il decalogo consigliato da non so chi a salvo è veramente qualcosa di comico e fuori da ogni senso.

mi piacerebbe che vengano fatte delle considerazioni anche riguardo la tristissima teoria di veronesi.

Cmq Cri... facciamo al prossimo stipendio? AHAHAHAH

Bye

Salvatore Savarino ha detto...

Buongiorno!
Cerco di rispondere un po' a tutti premettendo che nessuno stava cercando di imporre la propria idea, ma ci si voleva semplicemente confrontare....almeno a giudicare da tutte le domande fatte nel post di Danilo.
Per caso qualcuno ha detto che non si provoca sdegno quando una donna muore per mano maschile?
Qualcuno disconosce che le donne subiscono ricatti sessuali sul posto di lavoro?
Riguardo le condizioni contrattuali ancora non mi risulta, ma mi informerò.
Qualcuno ha detto che andare con le prostitute non è un problema di civiltà e di cultura?
Per me il problema della prostituzione è un problema politico, economico e soprattutto mafioso che oltrepassa il problema della parità.
In Italia, a Roma...ci sono i night club che sono tutt'altro che night e dovrebbero essere chiusi. Inoltre, ci sono anche tante ragazze/donne che NON sono affatto costrette e non guadagnano poche decide di euro.
Riguardo i media intendevo dire, scusate ma non ho specificato, che i media non sono affatto educativi e parlando di certi argomenti (i.e. violenze di branco) non fanno altro che "sponsorizzare" queste spiacevolissime situazioni, al punto tale che ormai la gente "ignora" i TG e soprattutto la cronaca....dato che ormai se ne sentono di tutti i colori. Poi certi eventi guarda caso si ripetono in crescendo.
Per me si dovrebbe lavorare per ogni qualsiasi tipo di ingiustizia e non solo per far ricoprire ruoli importanti alle donne.

Se in una società un uomo svolge bene il proprio ruolo, per quale motivo dovrebbe essere sostituito da una donna?!
Perchè merita di più la donna o solo per il piacere di dire che finalmente c'è parità?!? C
erchiamo di allargare gli orizzonti, perchè di problemi in Italia e nel mondo ce ne sono davvero troppi.
I valori umani dovrebbe essere incentrati e applicati a prescindere per il sesso maschile o femminile.
Adesso vorrei esprime il mio modesto parere, che potrebbe non essere condiviso, ma rispettato, please.
Credo che si dovrebbe lottare per ogni singolo uomo che giornalmente perde ogni tipo di valore per cause di forza maggiore...il fine di un uomo e di una donna, dovrebbe essere sempre lo stesso e la voglia di POTERE, a parer mio, dovrebbe essere messa da parte....sottolineo che ciò dovrebbe avvenire per uomo e/o donna.
Si parla di rispetto?!
La mia educazione mi ha portato sempre a rispettare ogni uomo e soprattutto la donna.
Oggi, oltre alla parità, perchè non impariamo a rispettare gli altri, le idee altrui, a confrontarci, a dialogare e possibilmente senza giudicare le riflessioni di qualcuno, scrivendo e pensando con LOGICA.
Parliamo degli esempi banali?! Forse meglio di no!!
Non mi permetterei mai di dire che una donna ricopre un certo ruolo solo perchè si è concessa e mi auguro di non venire mai a conoscenza di certe cose nel mio ambiente di lavoro.
Il pensare certe cose provoca disparità e non il fatto in sè, forse.
Dai media abbiamo ascoltato che nel mondo dello spettacolo e non solo, per fare carriera bisogna concedersi......bhè, proprio ultimamente, in un servizio delle IENE, ho sentito che anche gli uomini(non gay) vanno con politici al fine di un posto in tv o chissà dove. Vi rendete conto a che punto stiamo? La mia domanda è: tutto ciò accede perchè tra uomo e donna non c'è parità o perchè c'è gente fuori di testa che avendo un po' di potere pensa di poter fare tutto?!
Parlando genericamente, credo che spesso ci si lamenta tantissimo, quando poi nella realtà dei fatti, non si fa assolutamente nulla per cercare di cambiare il corso della società. Ho generalizzato chiaramente!!
Un'altra domanda: ma pensate che se si applicasse la MERITOCRAZIA la donna prenderebbe qualsiasi posto occupato adesso da un uomo? un uomo non può meritare più di una donna? Forse ho interpretato male l'affermazione di Matteo: "La soluzione sarebbe: MERITOCRAZIA. Sono una donna, sono più brava di te uomo, occupo un posto più importante del tuo. Semplice, lineare, logico. Che la nostra società sia fallocentrica è ormai cosa affermata e chiara a tutti." Quindi è LOGICO che la donna, applicando la MERITOCRAZIA, occuperebbe posti più importanti di un uomo?!
Berlusconi GOVERNAVA il nostro Paese, adesso lasciamolo lì dove sta. Inoltre Berlusconi ha un potere economico(che gli permette di fare ciò che vuole) differente da quello della Finocchiaro. La Finocchiaro non può diventare Premier perchè donna?! Sicuramente, cosa che non condivido, sarebbe ostacolata da tantissimi altri politici, ma se avesse un POTERE economico come quello di Berlusconi non sarebbe tutto più semplice.
Non vorrei difendere Berlusconi, ma se lui è ricco, potente, latin lover ed affermato, è un problema solo perchè è uomo? se fosse donna andrebbe bene anche se con lo stesso cervello?!
In conclusione vorrei che si andasse verso un'unica direzione, verso un futuro migliore per noi, per i nostri figli e per chi ha lottato per noi, con un dialogo aperto e costruttivo, rispettando i valori dell'uomo, anzi dell'umano (qualcuno potrebbe offendersi...scherzo ;)).
Se in politica le fazioni dialogassero per il fine unico del rispetto del valore umano, della vita, concedendo la possibilità di vivere, mangiare, educare, lavorare, crescere a tutti,....e così via....non pensate che forse si colmerebbe almeno un po' quel grado di insodisfazione che ormai è presente da anni in ogni italiano?!
Chissà...chi vivrà vedrà, ma non dobbiamo dimenticarci che la storia possiamo farla anche noi, uomini e donne.
Cmq ne avrei di cose da scrivere davvero molte....forse potrei scrivere ininterrottamente, ma voglio ascoltare le vostre risposte.
p.s.: Nessuna menata e non ci siamo annoiati....non so se hai capito ma a me piace confrontarmi, quindi se ti va puoi continuare a commentare.
Saluti e baci!!!

Salvatore Savarino ha detto...

Ah, dimenticavo!! Il decalogo non l'ho letto dal cioè, ma mi è stato proprio scritto da una ragazza, al fine di aiutarmi a capire in che modo devo riconoscere le BBB, brave, belle e buone.
Dovrò seguire quei consigli?!? ;)

Platone (il falso) ha detto...

Allora, apro il commento chiedendo certamente scusa a Danilo per il tono un pò spocchioso e aggressivo el mio post, però con una precisazione: io provengo da un liceo scientifico, non è mai stato affrontato un argomento simile, non fa parte del corso di studi di nessuna scuola italiana, e le mie convinzioni nascono da un'informazione personale e da una rielaborazione dei fatti visti e sentiti. Detto ciò ribadisco che io ho vissuto a Sassari, dove la società e misogina per eccellenza, e forse è proprio a ciò che devo il mio essere paritario nelle idee e nei fatti.
Poi rispondo a Salvo, il quale ha forse frainteso il mio personalissimo concetto di meritocrazia, forse anche a causa del fatto che mi ci sono soffermato poco, dando per scontato che mi si capisse, riferendomi al concetto nella sua accezione più comune. Ad ogni modo preciserò: quando parlo di meritocrazia intendo un sistema di giudizio e di possibilità nel quale un essere umano (non parliamo di uomo o donna) ha una posizione tanto più prestigiosa quanto più meritevole si è dimostrato in quel campo specifico. E con questo non vuoglio certo dire che in questo sistema ogni donna prenderebbe il posto di ogni uomo, sarebbe assurdo e non paritario di per sé. Tra le altre cose non dimentichiamo che mammina mi ha dotato di tutte le cose che un maschietto deve avere, ed anche una grande dose di orgoglio, perciò sarei il primo a reputare inaccettabile il passaggio dall'estremo attuale a quello ipotizzato da Salvo. Quello che intendevo io è che, se esitesse una effettiva democrazia basata sul merito, allora i posti di rilievo non sarebbero occupati ESCLUSIVAMENTE da uomini, ma vi sarebbe una più utile e produttiva collaborazione tra uomo e donna. Ma questo è impossibile, dal momento che è diffuso il concetto che la parità già esista.
Purtroppo sono un pochetto di fretta, però prometto a Danilo che risponderò anche sulle affermazioni di Veronesi, che, almeno penso, non vadano certo interpretati dal punto di vista genetico ma che vadano certamente riferite agli stereotipi presenti nella nostra cultura.

Salvatore Savarino ha detto...

Grazie Matteo, adesso il concetto è molto chiaro e concordo con te......sicuramente certi posti non sarebbero occupati ESCLUSIVAMENTE da uomini. Scusa per la mia interpretazione errata o eccessiva. Bye

Nuccio ha detto...

Un saluto a tutti! Leggendo il decalogo di questa ragazza tipo, com'è che si chiama, ragazza BBB, sono rimasto al quanto esterefatto. I vari punti elencati da questa anonima ragazza più che dei valori da portare avanti mi sembrano delle ipocrisie, è evidentissimo che alcuni punti si contraddicono tra di loro. Nel post in cui sono finiti i dieci comandamenti della cosidetta brava ragazza non fanno che sminuire la donna. Una ragazza deve essere libera di vestire come vuole, se viene stuprata la colpa non può essere data all'abbigliamento che indossava ma alla mente malata di chi la violentata. Un dubbio mi nasce spontaneo: ma la ragazza in questione è stata sempre amata dai suoi uomini o è sempre stata solo scopata. Quindi una ragazza non deve farlo col primo che capita ma non può rimanere vergine fino al matrimonio perchè altrimenti è una sfigata? Che tristezza, che pippe mentali che ti fai!!! Non c'è e nn ci può essere uno steriotipo di ragazza perfetta, la vita và vissuta e le esperienze vanno fatte, sbagliare è importante, proprio gli sbagli ci rafforzano e ci permettono di crescere. Ma forse il decalogo è stato scritto da una ragazza che crede ancora nelle favole e aspetta il suo principe azzurro, magari pure vergine. Chi ha scritto queste cavolate sicuramente è una di quelle ragazze che vive nel costante timore del giudizio altrui e fà tutto in funzione di cosa potrebbero pensare gli altri nonostante questo pensiero vada in conflitto con una sua volontà o scelta.

Ragazza BBB, guarda l'IMMAGINE

Alberto ha detto...

Ragazzi per favore, non fate mai più un post e dei commenti del genere... non potete capire la fatica che ho fatto nel leggerli!!! O almeno non scrivete tutto in un giorno ^^. Scherzi a parte, penso che il discorso sia chiaro per tutti; penso che Danilo abbia fatto il post un po' per provocare, senza però rendersi conto che stava affrontando una marea di argomenti vastissimi e profondi con estrema superficialità (cosa che secondo me è stata la causa di questa rivolta...); penso che il background culturale in cui abbiamo vissuto (io vengo da studi tecnici e sono stato opusdeizzato quanto Danilo) ci influenzi solo fino a che non iniziamo a pensare con la nostra testa e non la vedo una scusa per determinati tipi di pensieri. Sulla meritocrazia sono pienamente d'accordo con Matteo anche se, lasciando da parte il discorso uomo/donna, siamo in Italia e "l'amico dell'amico" ha sempre la precedenza... Il famoso decalogo penso sia frutto di una ex bambola bratz naturalizzata a fan n°1 del grande fratello con il poster di Maria de Filippi in camera (pensate che cool). Ciao a tutti, belli e brutti... Bye!

Sospiro Mozzato ha detto...

Bhe... la passione di stuzzicare le sensibilità altrui per scoprirne le reazioni non ti passa mai dany ^^! Come sempre però riesci anche a controbilanciare con l'autocritica e il ripensamento.
Sono arrivato in ritardo però alla fine sono contento dell'epilogo a cui siete arrivati, chi più chi meno...
Se vuoi sapere qualcosa di più sull'affermazione di Veronesi posso dirti che una ricerca seria difficilmente teorizza con questa precisione certe conclusioni. Innanzitutto xkè la validità di una predizione scientifica diminuisce all'aumentare del passare del tempo(200 anni mi sembrano molti). Come seconda cosa la variabile in analisi è troppo generica e complessa, ovvero l'intera gamma di comportamenti umani!Pensa da quanti fattori è influenzato!Inoltre anche ipotizzando che l'evoluzione vada in quella direzione, bisogna ricordarsi che tra poco l'uomo sarà in grado di agire direttamente sul proprio genoma, quindi le future conoscenze in questo campo porteranno dei cambiamenti che al momento attuale non è possibile calcolare. Invece se vogliamo fare una considerazione molto + banale, anche se le persone diventassero bisex, le diversità esisteranno sempre, infatti anche adesso esistono gay che tuttavia sono maschili e hanno ruoli sociali maschili, o lesbiche femminili che hanno ruoli e comportamenti tipici del loro sesso; quindi le future sessualità non elimineranno mica i comportamenti che adesso vedi, quindi ci potranno essere donne sensualissime e femminilissime(quello che so preoccupare te e non solo...) pur essendo bisex, viceversa uomini.
Quindi pur essendo ovviamente contrario alla tua affermazione "scenario sconcertante" posso anche rassicurarti che in qualunque caso ci sarà un ampia gamma di scelte, forse anche maggiori di quelle odierne.
Bene, come vedete ho baipassato il discorso principale ma solo xkè la maggior parte di voi ha espresso bene i concetti che condivido anche io.
A presto!

Danilo ha detto...

Ma sei proprio uno psicologo! O_o

Rosanna ha detto...

MI hanno chiesto cosa ne penso di questo post e visto che ho qualche minuto, espongo le mie considerazioni a riguardo. Sono perfettamente d’accordo con tutti i commenti che ha fatto Alessia e condivido perfettamente ogni sua considerazione. Voglio fare i complimenti a Danilo per aver aperto una discussione su una tematica del genere e cercherò di risponderti facendoti capire un po’ come la penso ma purtroppo l’argomento è così vasto che sinceramente potrei stare qui ore a scrivere un trattato. Considerando che la parità uomo donna sia un fatto ovvio ed evidente, e che solo l’errore o la ignoranza o l’egoismo maschile ha negato per tanti millenni, la posizione della donna varia moltissimo da cultura a cultura tuttavia a mio parere, si possono riscontrare due principi essenziali che sono stati, fino a tempi recenti, costanti nel tempo e nelle culture:
· Divisione dei ruoli: la donna deve occuparsi principalmente dei figli, e quindi della casa e tutto quanto ad essi connesso mentre l’uomo si occupa della difesa, di procacciare il necessario e quindi tutto quanto ad essi connesso ma, anche l’uomo può occuparsi di tutti i lavori domestici femminili come accade nelle comunità solo maschili (eserciti, conventi) e all’occorrenza anche dei bambini. Le donne, d’altra parte, in mancanza dell’uomo possono ricoprire i ruoli maschili come lavorare fuori casa, a volte avere incarichi di governo. Anche se all’uomo viene riconosciuta la funzione di capofamiglia spesso quel ruolo è ricoperto effettivamente dalle donne che sono più esperte e vicine ai figli e alla casa cosi come una donna che abbia maggior capacità può, nei fatti, sostituire il marito stesso anche negli affari.
· Gerarchia: vi è una subordinazione della donna rispetto all’uomo?Assolutamente no…. Insieme si completano( mi fermo a questa affermazione xchè la spiegazione sarebbe troppo lunga)! I due stereotipi di uomo porco e donna BBB come hai detto tu li fanno vedere nei film ma non è assolutamente vero che la nostra società ha solo questi esempi di uomo e donna! Per quanto riguardo il conto da pagare al ristorante, Dani è una gentilezza che l’uomo fa nei confronti della donna ma non penso che mai nessuna donna abbia preteso che l’uomo le pagasse il conto! A me nn spaventa assolutamente l’affermazione di Veronisi in quanto ci saranno sempre donne che faranno solo ed esclusivamente il lavoro femminile ed uomini che faranno solo ed esclusivamente lavori maschili. Non è il lavoro che determina la condizione sessuale di un individuo! Mi fermo qui xchè il tempo è scaduto! Voglio dire a Salvo che penso di sapere chi ha scritto il famoso decalogo della BBB ragazza ma sono sicura tanto da metterci la mano sul fuoco che è stato scritto in maniera ironica e quindi è ovvio e scontato che non va preso in considerazione per la scelta della tua dolce metà. Ne approfitto per salutare tutti. Baci Rosanna

Anonimo ha detto...

viva il femminismo ecco ke te rx!!!.....

Danilo ha detto...

rx che vuole dire?

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