giovedì 29 maggio 2008

Per favore leggete tutto

Riflettiamo su quanto male facciamo agli animali(compreso l'uomo!) semplicemente mangiando!


E anche se non sembra esserci un collegamento, facciamo del male anche ai bambini del terzo mondo. Per sapere come basta andare su questo sito:http://www.vegfacile.info/motivi.html
E sapete quante alternative gustosissime esistono?? eccone alcune:

Uccidere gli altri animali è un atto di sfruttamento e violenza, e lo facciamo solo perché abbiamo il potere per farlo, non perché è giusto così.

Ecco dei buoni motivi per non mangiare altri esseri viventi:
Perche' non dovresti mentire ai tuoi figli 
I bambini proverebbero orrore se sapessero delle crudelta' e della violenza usate per trasformare i polli, i maiali e altri animali in polpette e prosciutti e altri "cibi".
Perche' non mangeresti il tuo cane 
Molte persone provano orrore per l'abitudine di altri popoli di mangiare cani o balene, ma questi animali non soffrono di piu' degli animali consumati normalmente in Europa. La differenza sta solo nell'abitudine, non nella morale.
Perche' ci vuole una persona davvero piccola per picchiare un animale indifeso... e una ancora piu' piccola per mangiarlo 
Il modo in cui vengono trattati gli animali negli allevamenti e' cosi' crudele che se le stesse azioni fossero commesse su cani e gatti, per la legge italiana il colpevole finirebbe in galera. Ma attenzione: non e' colpa "dell'allevatore cattivo", ma di chi gli da' i soldi quanto fa la spesa in macelleria...
Perche' le malattie cardiache iniziano nell'infanzia 
La carne non coentiene fibre, ma e' piena di grassi e colesterolo, ed ecco perche' il piu' famoso pediatra degli Stati Uniti, il Dr. Benjamin Spock, nell'edizione finale, riveduta e aggironata, del suo libro, diffuso in tutto il mondo, "Baby & Child Care" ("La cura di bambini e infanti") raccomanda di non dare ai bambini alcun tipo di carne.
Perche' il grano usato per nutrire gli animali potrebbe essere usato per nutrire chi ha fame 
Il 77% dei cereali in Europa è destinato non al consumo umano, ma ai mangimi per animali. Su scala mondiale, il 90% della soia e la metà dei cereali prodotti globalmente sono destinati a nutrire gli animali anziché gli esseri umani. E' stato calcolato che con il solo spreco degli USA nella trasformazione vegetale-animale si potrebbe assicurare un pasto completo al giorno a tutti gli abitanti della Terra.
Perche' non e' necessario 
La sofferenza degli animali e tutti i problemi ambientali dovuti alla produzione di prodotti animali non sono un male necessario. I vegetariani e i vegani sono la dimostrazione vivente che non solo si puo' vivere lo stesso, ma anche con una salute migliore!

ANDATE IN QUESTO SITO STUPENDO E CAPIRETE QUANTO SIA POSSIBILE CAMBIARE:
http://www.vegfacile.info/index.html

22 commenti:

Steo ha detto...

Punti di vista. Io mangio anche cavalli e assaggerei volentieri la carne di balena, non lo faccio e sono contro solo perchè le balene al contrario di polli e conigli sono in estinzione (e per me questo è decisamente grave, non il fatto che si possano mangiare in se). Le stime sulla produzione di grano per l'alimentazione degli animali d'allevamento mi sembrano decisamente esagerate da chi vuole fare allarmismo come al solito. Siamo onnivori, quindi abbiamo bisogno sia di carni che di vegetali (altrimenti il nostro organismo non li avrebbe digeriti, come fa se mangi un pezzo di plastica, lo rivedi itnero il giorno dopo), ci sono tanti sprechi nel mondo (e in italia)che parlare di ridurre il consumo di carne mi sembra decisamente il meno peggio. Io sono dell'idea che se si vuole cambiare il mondo bisogna iniziare sopratutto da noi stessi prima di "evangelizzare" gli altri su come comportarsi. L'alimentazione dei bambini priva di carne mi sembra un'assurdità, secondo me si deve e si può ridurre,su questo non c'è dubbio, ma non eliminare. E sopratutto il discorso di Spock secodno me è rivolto maggiormente agli statunitensi che mangiano da schifo e si imbottiscono di carne molto più di ogni altro paese al mondo. Le malattie cardiache infantili guarda caso sono un problema sopratutto di questo paese.
Tornando a cani e gatti...chiedi a chi è stato in guerra cosa avrebbe fatto in quei giorni ai tanti gatti che si vedono per Roma :)

Alberto ha detto...

Sinceramente, come detto altre volte riguardo a questo discorso, non sono d'accordo con il fatto che non si devono mangiare animali. Il primo motivo è che è una cosa naturale poichè siamo tutti parte di una catena alimentare dove chi sta alla base della piramide viene mangiato da chi sta sopra; seconda cosa è che se non voglio che poveri animali vengano uccisi devo smettere di indossare abiti in pelle e di usare oggetti che abbiano una qualunque derivazione animale (scarpe, cappotti, bracciali, sedili... etc.). Terza cosa, penso che nella scala di priorità dei problemi questa sicuramente non è la prima. Se vuoi vedere qualche video shock sulla guerra e sugli orrori che ancora avvengono non hai che da scegliere. Il nostro governo ripudia la guerra ma manda i soldati in medio oriente a raccogliere margherite e noi non facciamo niente. A mio parere questo problema potrebbe avere più rilevanza se non ce ne fossero altri molto molto peggiori e molto molto più vicini a noi. Non è più grave forse quello che succede a Roma, dove è iniziata una persecuzione razzista contro il diverso? Se poi si vuole trovare una soluzione al problema carne, sempre a mio parere, allora cambiamo il sistema in cui gli animali vengono uccisi, se necessario, diminuiamo la quantità di carne disponibile, ma certo non andiamo contro la nostra natura di esseri onnivori. Il sacrificio che dovremmo fare non porterebbe tanti benefici al pianeta rispetto a quanti ne porterebbe stare un po' più attenti all'uso dell'energia o al riciclaggio dei rifiuti, o all'uso di macchine non inquinanti. Per quanto riguarda la morale il fatto che faccia così tanto scandalo quando viene mangiato un cane o un gatto è dato dal valore affettivo che noi abbiamo per gli esseri di quella specie e da come li sentiamo vicini. Pensa a quanto fà effetto a noi la morte di una persona: di recente fra uragano nargis e terremoto in Cina sono morte intorno alle 200.00 persone e purtroppo non vedo nessuno indignato per l'importanza che i media danno a questa notizia... Questo è come la penso, un saluto, bye!

Alberto ha detto...

P.S, quando ho scritto il commento, non avevo ancora letto quello di Steo ;)

Danilo ha detto...

Io concordo in pieno su quanto detto sia da Steo che da Alberto. Siamo onnivori e mi sento, per questo, autorizzato ad uccidere animali a scopo nutrizionale!

Resto cmq contrario ad allevamenti nei quali si allevano e si uccidono animali in maniera sofferente. Credo che la morte debba avvenire velocemente senza che l'animale possa soffrire.

Inoltre come detto da Steo e da Alberto, questo è proprio tra gli ultimi problemi che l'uomo al giorno d'oggi si deve porre. Grande stima ai vegetariani. Io non ce la posso fare a rinunciare al sapore della carne!

Alessia ha detto...

francamente se si dovesse fare una classifica dei problemi dell'umanità più della metà delle cose che vi stanno a cuore non sarebbe discussa e risolta perchè è poco ma è sicuro che nel mondo c'è sempre qualcosa di più grave.
quindi io penso che si possa discutere di tutto e si possa cercare una soluzione e tutto visto che nel mondo siamo 6 miliardidi persone e non c'è bisogno che tutti insieme contemporanemamente ci concentriamo su un solo unico (o su pochi) problema alla volta. non è razionale ed è anche antieconomico.
non entro nel merito specifico della questione perchè infondo ho capito che non è affatto sentita, ma non c'è allarmismo o mistificazione come sostiene steo: della questione (per correre ai ripari, non per pettinare le bambole) se ne sta discutendo anche in seno alla comunità europea, perchè fra un pò si dovrà scegliere: ogni bovino prima di essere mangiato consuma tonnellate di cereali e più o meno 20.000 litri di acqua. in un mondo in cui la spagna ha da qualche giorno attivato un PONTE AEREO con la francia per approvvigionarsi d'acqua visto che non ne hanno nemmeno una goccia da scambiarsi in patria, in un mondo in cui più della metà della popolazione mondiale non ha accesso all'acqua potabile (e al cibo!!), discutere sulla riduzione (o la futura estinzione) del commercio a scopo di cibo degli animali sembra un problema di secondo ordine?
ci tengo solo a dire che nei prossimi 20 anni cibo ma soprattutto acqua saranno motivo di guerre esattamente come oggi lo è il petrolio. e questo non lo dico io povera ingenua, si studia all'università e ci fanno intere conferenze di luminari sopra.
a prescindere che il motivo sia la pietà verso gli animali o che sia un problema di risorse per l'uomo la carne non continuerà nei prossimi decenni ad essere il cibo comune che è oggi (vi siete mai domandati perchè la carne costa così tanto?)
io non voglio dire che si deve vivere senza carne, perchè ognuno fa quel che vuole, ma dico che si può, e probabilmente fra poco si dovrà. e non per scelta.
probabilemnte è sempre meglio avere uno sguardo generale sui problemi perchè spesso si rivelano molto più importanti e complicai di come appaiono.
vi sembra una cosa di poca importanza questa?

Alberto ha detto...

Quello di cui parla Omar influisce su un problema più grande, ma la soluzione non deve essere necessariamente smettere totalmente di mangiare carne e uccidere animali, ma semplicemente diminuire la produzione e farla con metodi più umani. Penso poi che ci siano grandi responsabilità in tal senso da parte delle catene di fast-food (Mc Donald su tutti) in quanto essi sono i maggiori distributori in larga scala di carne a basso costo. Levare dai piedi una multinazionale del genere sarebbe già un grande passo avanti verso la normalizzazione. Ovviamente parlo da profano ,considerando che questo non è il mio campo, ma penso che la mia idea sia più facilmente applicabile di una conversione globale al vegetariano (cosa che comunque a mio parere creerebbe parecchi squilibri anche a livello economico)

Sospiro Mozzato ha detto...

Ringrazio alessia per l'intervento intelligente e preciso, in quanto preso dal giusto punto di vista, ovvero quello globale e scevro da ogni preferenza personale in questione.
Infatti non è per niente logico ignorare dei problemi dicendo che ne esistono di altri + gravi (non molti altri, ricordando il quadro descritto da alessia) in quanto dovremmo ignorare il 99% di quelli esistenti, e occuparci esclusivamente di quello + importante.
"E' una cosa naurale" è una di quelle frasi che è meglio non usare... dato che pensiamo di essere "evoluti"(da quel che leggo non molto) rispetto alle altre specie, siamo molto + svincolati dall'istinto e abbiamo la capacità di ragionare sulle cose senza doverle prendere per buone o per immutabili. Quindi non possiamo a volte considerarci soggetti alle dinamiche che avvengono nel regno animale dicendo che c'è una catena alimentare, e altre volte invece dire che noi non siamo come loro e quindi siamo superiori a loro. O uno o l'altro! Se siamo superiori lo dobbiamo essere in tutto. Mentre alberto ti do pienamente ragione sul fatto che sarebbe anche giusto non utilizzare indumenti che provengano da animali, se non è che sono morti naturalmente. Steo è la medicina che dice che possiamo sostituire tutte le sostanze presenti nella carne con altri alimenti, con un guadagno anche per la salute! Quindi non vuol dire che se possiamo mangiare la carne xkè siamo onnivori allora la cosa migliore è farlo per forza! Sai quante cose puoi fare che non fai? molte delle quali ti farebbero anche bene... steo hai usato la parola + sbagliata in assoluto, in primis xkè rimanda a qualcosa che io odio e io non ho assolutamente obbligato nessuno a non mangiare la carne ma ho soltanto denunciato ciò che comporta farlo. Come seconda cosa fa ridere dato che tu stesso sei una vittima dell'evangelizzazione di persone abili nel persuadere gli altri (dati di fatto condivisi da chi ti conosce meglio di me). Poi albe per il fatto che i cani e i gatti non li mangiamo per motivi affettivi è vero, ma dimostra solo la nostra ipocrisia in quanto non lo facciamo per una ragione precisa ma per un sentimento che applichiamo a piacimento.

Danilo ha detto...

Omar tu mangi la carne... e usi collarini in pelle! Volevo solo puntualizzarlo.

Steo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Steo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Steo ha detto...

Ho preferito cancellare i precedenti post e scriverne uno nuovo per spiegarmi meglio e con modi più pacati. Hai ragione Omar, il termine evangelizzare non è forse il migliore da usare, sappi comunque che quando ho letto il post non sapevo chi ci fosse dietro a Sospiro Mozzato. Il mio era quindi un discorso generico di coerenza non riferito a te, anche se poi si è rivelato giusto visto quanto detto da Danilo.
Per quanto riguarda le persone che frequento, un consiglio che ti do, libero di non seguirlo, è di informarti e sentire entrambe le campane prima di dare giudizi. Quanto sai delle persone che frequento? Quanto tempo hai passato con loro? Quante discussioni o discorsi hai intrapreso con loro? Quindi la mia domanda è, cosa di preciso ti fa pensare che siano persone abili di manipolare le menti? Non sono domande in stile "sfottò", anzi sono veramente curioso di sapere come la pensi.
Ultima cosa, per quel poco che so io relativamente alla medicina, limitare la propria alimentazione privandosi di carne, cosi come di verdure è nocivo. Ma si sa ci sono sempre tante correnti di pensiero a riguardo.

Alberto ha detto...

A mio parere la frase "E' naturale" è legittima ed il fatto che siamo esseri viventi come tutti gli altri mi sembra altrettanto giusto. Il fatto di far parte di una catena alimentare non mi pare debba essere limitato al fatto di essere animali o meno. Ti cito wikipedia "Una catena alimentare è l'insieme dei rapporti tra gli organismi di un ecosistema". Non mi pare si limiti agli animali... in qualunque caso parlo di natura poichè nella storia dell'uomo si è sempre mangiata la carne ed è stato un alimento importante per il nostro sviluppo e la nostra evoluzione. A mio parere non sono cose da ignorare e non mi pare neanche che la scelta di mangiarla sia dettata dal proprio istinto. Comunque do ragione a te per il fatto che non è un problema secondario e mi scuso per averlo sottovalutato. Detto questo continuo a pensare che ci possano essere compromessi vantaggiosi per tutte le parti, e se il risultato può essere che la carne la mangierò in quantità minore rispetto ad oggi, è una cosa che posso tranquillamente accettare.

Alessia ha detto...

scrivo questo commento da parte di omar che al momento è impossibilitato a seguire il dibattito causa mancanza assoluta di rete internet in da house. ergo, aspettatelo.

Sospiro Mozzato ha detto...

Danilo io fino ad oggi non ero vegetariano! Ora sto cercando di diventarlo a piccoli passi dato che sarebbe pericoloso eliminare improvvisamente certe sostanze. Con il consiglio di un nuntrizionista modificherò la mia dieta in modo da eliminare carne e pesce. Steo parlo in questo modo dei gruppi che organizzano corsi di memoria, lettura veloce, etc, perchè facendolo in prima persona avevo notando le loro tecniche e avevo percepito l'influenza che addirittura mi aveva portato a divertare loro collaboratore... come seconda cosa stiamo parlando del mio campo di studi, e pur non dandomi di per sè la verità in mano, penso mi permetta di avere una buona cognizione di causa nell'argomento. In aggiunta ci sono i dati di fatto, ovvero la radicale percezione percepita dalla maggior parte del gruppo che frequentavi in quel periodo, tanto che mi ricordo si era arrivati a parlarne approfonditamente in un post di questo blog... cmq, la vita e la tua e noi due non siamo nemmeno amici, quindi ribadisco il dissenso per l'attributo che mi hai affibiato di evangelizzatore, sottolineando l'ironia del fatto che il pulpito è venuto da chi ne ha avuto esperienza... in questo post ho voluto dare delle informazioni riguardo un argomento che fino a poco tempo fa era poco conosciuto anche da me seppur sentito, con un richiamo anche alla sensibilità delle persone per il bene dell'ambiente e di tutti gli animali compresi noi stessi!
Alberto, la parola naturale non la userei per il fatto che è un termine omnicomprensivo, che non è garanzia di giustizia, correttezza o bontà, infatti è una cosa naturale che dei maremoti uccidano centinaia di migliaia di persone, ma non penso la consideri una cosa bella o positiva. In aggiunta la natura non è un concetto statico ma è in continua evoluzione, quindi fare parte della catena alimentare per noi ora è diventata una scelta, non più un obbligo come era nella preistoria! Infatti (e rispondo anche a steo) oramai abbiamo le conoscenze e i mezzi per poter mangiare senza carne o pesce, con un guadagno anche in salute.

Alberto ha detto...

Il fatto che ci guadagnamo in salute è relativo e non mi pare che dai cibi attuali derivino disastrose malattie (se non eccezioni dovute a virus particolari). Mi sembra anzi che la vita media si sia allungata (certo, non solo per il cibo). Per quanto mi riguarda il fatto che noi possiamo fare parte o meno della catena alimentare non mi pare sia una scelta, anzi è obbligatorio farne parte. Il mondo in cui viviamo è di per se un ecosistema e se mangi piante piuttosto che animali fai sempre parte della catena. Quindi ti consiglio di basarti su qualcosa di concreto se fai affermazioni del genere. La parola naturale tra l'altro non mi pare di averla abbinata al sinonimo di giustizia o bontà e non capisco perchè tu pensi che io gli attribuisca queste proprietà. La definizione di natura è la seguente "l'insieme delle proprietà e delle qualità innate e permanenti che fanno di un essere quello che è" . Non mi pare si parli di giustizia. E' comunque un dato di fatto che noi siamo onnivori e che non mangiare carne è uno sforzo notevole che richiede conoscenza e attenzione e che va quindi contro il principio di "naturale" (cito sempre il dizionario: "che è conforme alla natura di un essere, alle sue caratteristiche; che si produce senza sforzo"). Detto questo, la vita è la tua e rispetto la tua scelta anche se non la condivido. Trovo infatti che sia una soluzione estrema che può essere sostituita da un compromesso che non richiede lo sforzo che vuoi fare. Ma questo l'ho già sottolineato nei commenti precedenti.
Un saluto, bye

Steo ha detto...

Non so quale sia stata la tua esperienza, posso parlare della mia che è stata molto utile nell'ultimo anno e mezzo da quando è iniziata. Sinceramente non mi sono mai sentito forzato a far nulla, mai sentito manipolato ne tantomeno usato. E' stata ed è un'esperienza utile, che mi ha portato a prendere scelte che probabilmente prima non avrei preso. Anche io avevo i miei dubbi all'inizio e non erano pochi, tant'è che quando fecero il corso i ragazzi, l'istruttore mi chiamò davanti la sala per dire due parole. Io non me l'aspettavo minimamente e l'unica cosa che mi venne da dire è stata "Fidatevi". Poi ogniuno la prende come vuole. Io so solo che mi ha spinto a chiedermi molto di più, mi ha aperto un mondo sulla comunicazione, sulla pnl, sulla leadership personale, sul team building, e tante altre cose...e non credo sia un caso se a 24 anni sia passato da uno dei tanti in cerca di lavoro, ad uno che sta per diventare imprenditore. Il tutto in un anno e mezzo. Mi spiace che per te non sia stato altrettanto utile, ma sicuramente ne avrai tratto qualcosa. La crescita è anche questo.

Per chi lo conosce, Matteo M. è stato a Scommettiamo Che...? qualche giorno fa. Se volete potete vederlo qui sul mio blog.

Alberto ha detto...

Con tutto il rispetto... non ha molto a che fare con l'argomento "scommettiamo che". Cmq penso il post si concluda qui, non c'è tanto altro da dire

Sospiro Mozzato ha detto...

1)Che oggi si mangi generalmente troppo, male e sregolatamente è un dato di fatto, e per quanto riguarda la carne si sa che sono ricche dei dannosi grassi saturi e che comporta malattie come ipertensione e disturbi cardio-circolaori fino all'infarto,obesità e cancro tanto che l'Istituto Nazionale della nutrizione ha ritenuto di dover annoverare nelle linee guida anche l'indicazione di ridurre il consumo di carne. Diventare vegetariano ti porta a essere molto più attento all'equilibrio delle sostanze di cui necessiti, oltre il fatto che evita quasi tutte le principali cause di intolleranze alimentari.
2)La questione dell'ecosistema la stai affrontando da un punto di vista nozionistico, baipassando la questione reale. Non puoi usare come scusante il fatto che facciamo parte della catena alimentare e quindi come degli esseri senza intelligenza e volontà siamo costretti a seguire per sempre una definizione (tra l'altro creata da noi!).Cmq risparmiati consigli che invece servirebbero a te.
3)Non capisco perchè concordi con la mia affermazione che naturale non è sintomo di giusto o corretto ma poi la usi come qualità positiva e quasi coercitiva per rimanere nel giusto... cito le tue parole: "Il primo motivo è che è una cosa naturale""ma certo non andiamo contro la nostra natura di esseri onnivori""mangiare carne è uno sforzo notevole che richiede conoscenza e attenzione e che va quindi contro il principio di naturale".
In tutte queste frasi asserisci che una cosa per il fatto di essere naturale è automaticamente giusta, che quindi non bisogna andarci contro... se dovessi seguirti nel discorso nozionistico, tu quindi non dovresti andare + al lavoro dato che per la maggior parte della tua vita ti sforzi enormemente per un prodotto che non è nemmeno tuo, e oltretutto non dovresti avere nessuna abilità a programmare dato che non penso fosse una delle abilità innate e permanenti che si hanno alla nascita. Mi pare evidente che le definizioni non si possano seguire ciecamente e senza rielaborazione, in quanto oltre ad essere limitative dando giusto un'idea del concetto, non sono sicuramente delle regole a cui sottostare. Poi mi fa sorridere la tua affermazione sul fatto che ciò che richiede conoscenza e sforzo va contro natura, allora diventiamo tutti ignoranti, stupidi e pigri, così rispettiamo il principio naturale EVVIVA! Inoltre ti vorrei ricordare che questa argomentazione è il pilastro usato sempre dalla chiesa o da chi è di destra...
4)Il compromesso che dici tu non porta quasi a nulla, e si sa che senza sforzo = senza risultati. Infatti si continuerebbe a massacrare crudelmente esseri viventi coscienti come noi e si guadagnerebbe solo qualche punto percentuale su quel 90% di cibo destinato agli animali(a parte l'acqua, l'inquinamento amientale,l'energia,etc)!

5)Steo, non sono le informazioni che contesto, ma i comportamenti di chi le vende che facendo leva sulle emozioni fa un sottile lavoro di persuasione che porta le persone a sospendere in parte la capacità critica. Anche nell'acquisire conoscenze bisogna avere consapevolezza e libertà di scelta senza pressioni di chi ovviamente come primo interesse ha il proprio. Sta a ognuno di noi saper acquisire senza perdere qualcosa di noi, tenendo sempre presente chi siamo e i nostri principi. Tu dici di non esserti sentito manipolato, e se non hai notato in loro questa intenzione non è un bene visto che dubito mancasse... cmq non sono io che devo stimolare la tua scaltrezza, come hai detto tu hai 24 anni. Quindi buona fortuna.

Alberto ha detto...

Ti rispondo molto più brevemente di quanto hai fatto tu.
1) Io uso nozioni perchè sono oggettive e non liberamente interpretabili ad uso e consumo come invece stai facendo tu. Quando fa comodo si possono usare, quando invece sono contro la tua idea allora no.
2) Il tuo esempio sul lavoro non ha ne capo ne coda, dato che stiamo parlando dell'iter della vita quotidiana che ci permette di sopravvivere. Gli animali cacciano per mangiare, noi lavoriamo per mangiare. Quindi non mi pare che l'esempio calzi molto...
3) E' fantastico generalizzare i principi che scrivo senza dargli un contesto. Quello che sto dicendo rimane nell'ambito del discorso sul mangiare carne o meno e non va applicato come principio assoluto (cosa che invece fai tu).
4) Dici che quello che propongo io non serva a nulla: su che base lo dici esattamente? Sul tuo umore? A mio parere serve ancora meno quello che fai tu dato che il motivo che ti spinge a farlo è stare a posto con la coscenza e non migliorare effettivamente la situazione. Se quello che dico io risolve il problema dell'1% quello che stai facendo tu risolve un TUO problema e di nessun altro!
5) La questione dell'ecosistema è un fatto riconosciuto dall'intero mondo scientifico. A questo punto se metti in dubbio quello, dovresti mettere in dubbio anche i dati che hai presentato nel post. Dici che l'uomo è un animale poi però allo stesso tempo pretendi che esso non lo sia. Pensi che se l'uomo smettesse di mangiare gli animali l'equilibrio della catena alimentare non ne risentirebbe???
6) "Poi mi fa sorridere la tua affermazione sul fatto che ciò che richiede conoscenza e sforzo va contro natura, allora diventiamo tutti ignoranti, stupidi e pigri, così rispettiamo il principio naturale EVVIVA!" Direi che stai un po' esagerando con la rielaborazione dei fatti mettendomi in bocca cosa mai dette. Come già scritto dovresti contestualizzare le frasi. Il tuo metodo di risposta fino ad ora è stato prendere le frasi degli altri applicarle al contesto generale e farci facile ironia sopra. Forse sarebbe meglio rimanere nell'ambito di cui si sta discutendo rispettando le opinioni altrui.
7) Detto questo vorrei farti riflettere su una tua affermazione (quindi usciamo fuori dal post) "Inoltre ti vorrei ricordare che questa argomentazione è il pilastro usato sempre dalla chiesa o da chi è di destra..." Con questa affermazione dimostri di non essere molto aperto (si esatto, hai letto bene). Praticamente sembra che tutto ciò che fa parte di queste ideologie, secondo te, sia errato a prescindere... beh a me invece non interessa da chi venga l'idea, l'importante è che per me abbia un senso.

Sospiro Mozzato ha detto...

1)Se leggi bene non ho detto che le nozioni non sono importanti o non siano giuste, ma solo che non le si può seguire alla lettera e ciecamente e soprattutto che non sono delle leggi obbligatorie da seguire! Cmq queste nozioni le ho menzionate anche io, ma ne ho aggiunte delle altre, ovvero quella che noi siamo degli esseri dotati di volontà e responsabili del loro comportamento.
2)Non è l'esempio che non calza, è la definizione che non va presa alla lettera, infatti dice "che non richiede sforzo" xkè si riferisce a un modo di dire ("mi viene naturale") che si usa per dire che una cosa è spontanea! Cmq se vuoi un esempio + calzante pensa a quanto richieda sforzo e impegno essere persone civili che non si lasciano sopraffare dagli impulsi sessuali o aggressivi, cosa che fanno tutte le persone che vivono in una società!quello che sto facendo io è circa la stessa cosa, ma con un passo in +, cercando di diventare ancora + civile riconoscendo diritti a altri esseri viventi COSCIENTI e indifesi!
3)I principi per loro definizione sono assoluti!: " ciascuna delle idee fondamentali, dei valori di base, dei criteri generali cui si ispira una determinata visione della vita e della società: es. principi universali di libertà".
4)Su che base lo dico? sul fatto che eliminando i fast food non hai eliminato la domanda (le persone che richiedono carne) e quindi il mercato di certo non lascia una fetta di domanda così proficua a bocca asciutta(sempre per rimanere in tema) e quindi se ne occuperà qualcun'altro. Al max ci sarà un po meno spreco ma come dicevo prima non è risolutivo del problema. Mentre quello che faccio io va alla base del problema diminuendo la domanda, la vera padrona del mercato! Qui poi siamo arrivati al ridicolo, dove tu sostieni che un azione così radicale come non mangiare + le cose che preferisco in assoluto come gli insaccati, le bistecche, i pesci, i ricci, i gamberi, etc, per un principio di altruismo nei confronti delle altre specie, sia una cosa egoistica??? Quello che faccio io è esattamente l'opposto, ovvero cercare di seguire dei principi anche a scapito del mio piacere, che non è importante quanto la vita di altri esseri viventi. So che sei competitivo e orgoglioso e quindi non mi darai mai ragione, ma non pensavo arrivassi addirittura a dubitare della mia buona fede...
5) Per la questione dell'ecosistema la risposta è contenuta nel discorso di prima delle nozioni. Io dico che l'uomo è il + evoluto degli animali, e come tale ha la capacità di cambiare le sue abitudini quando scopre essere sbagliate in quanto è una sua facoltà. Lo sai che ogni giorno si estinguono circa 25 specie animali? prima della comparsa dell'uomo l'ecosistema era perfetto. ormai è stato modificato definitivamente questo sistema, quindi levare in parte la nostra influenza forse gli farebbe anche bene.
Ora devo andare via dato che sono fuori casa, continuerò la risposta domani se posso. aspetta a rispondermi fino ad allora.

Alberto ha detto...

Complimenti per il tuo pensiero espresso nei miei confronti elencando le mie qualità migliori quali competitività e orgoglio. Darmi dell'ottuso non è una bella cosa dato che metti in dubbio il fatto che possa tornare sui miei passi (cosa che invece tu fai spessissimo...). Cmq se davvero pensi quello che hai scritto mi pare che la discussione diventi inutile considerando che ti confronti con un muro (io?!). Penso comunque di essermi fatto prendere dal discorso perdendo di vista il concetto principale che volevo esprimere. Le tue motivazioni infatti, in linea di principio, non sono confutabili e il mio obiettivo non è dimostrare che hai torto. Quello che voglio dire è che per quanto mi riguarda la rinuncia al mangiare carne e suoi derivati è un prezzo troppo alto per la contropartita del contribuire ad eliminare le uccisioni di animali. Penso quindi alla via del compromesso che richiederebbe meno sforzo e che contribuisce per il mio modo di vedere a risolvere il problema. Se per caso poi con le mie parole ho espresso altro me ne scuso. Detto questo puoi anche risparmiarti la tua seconda risposta perchè non ho più intenzione di replicare. Quello che volevo dire l'ho già evidenziato... a presto, ciao

Sospiro Mozzato ha detto...

Effettivamente è stato fatto il solito errore di trasformare l'obiettivo della discussione in competizione. Era proprio quello che volevo evitare, ma sentendo fortemente l'argomento anche io ho sforato un po e me ne scuso. In pratica per controbattere a un commento su di me ho citato solo le tue caratteristiche negative, ma sai bene che normalmente vedo quelle positive che sono di gran lunga maggiori. Non ti ho dato dell'ottuso però, ma era un riferimento all'influenza delle emozioni che ti possono rendere + restio alle posizioni altrui.
Tornano all'argomento principale, è + ragionevole quello che hai detto ora, ovvero che questi principi sono giusti ma richiedono una scelta che non tutti hanno la forza di fare. In questo modo si è + onesti intellettualmente, ma non va presa come scusante andando infatti a scapito della propria integrità morale. La via di mezzo che dici tu è una buona cosa se viene vista come un inizio verso una meta che ci renderà migliori.
Con questo sai benissimo che non penso tu sia una persona senza principi o valori, al contrario penso tu ne abbia tanti e belli, e per questo che proprio con te ho insistito con forza sull'argomento, xkè dal mio migliore amico mi aspetto sempre il meglio ^^.
Cmq quando ti vedo ti ammazzo ok? ahahah
Il tuo invadente miglior amico pazzo, Omar... a presto

Refferer